La Chiesa di S. Chiara

Nel Quartiere del Borgo, sul Colle Petroso sorge la Chiesa di S.Chiara.
La Chiesa sorge dietro e parallelamente al torrione e alle mura aragonesi, é tutt’ora aperta al culto. L’epoca di costruzione é sconosciuta.
Bocache ritiene che quello di S. Chiara sia stato uno dei primi monasteri delle clarisse perché le fondamenta del monastero sarebbero coeve alla Santa (prima metà del XIII secolo). Nella Chiesa intitolata a S. Chiara, sono visibili tra l’altare e le nicchie un totale di quattro statue, sul capoaltare trovasi l’immagine della Santa, si tratta di Chiara da Montefalco, nata nel 1268 nei pressi di Perugia. A destra è collocata la Statua di S. Luigi, a sinistra quella di S. Filippo Neri e nella nicchia all’estrema destra il simulacro di S. Pompilio, con abito nero e teschio ai piedi. Nell’ambiente attiguo alla chiesa troviamo un mezzobusto di S. Filippo Neri in legno e oro. Lungo la navata vi sono gli affreschi di S. Cordola e di S. Francesco da Paola. L’Arcivescovo Monsignor Benigno Luciano Migliorini, volendo dare una sistemazione più decorosa specialmente per il culto, tanto sentito dal popolo lancianese, verso il Cristo Morto, con un suo decreto in data 3 Novembre 1952, affidava in perpetuo la Chiesa di 5. Chiara all’Arciconfraternita "Orazione e Morte", come ne fa fede la lapide murata nella parete sinistra della Chiesa.
La processione del Venerdì Santo attualmente inizia dalla Chiesa di S. Chiara, organizzata dalla Confraternita denominata ‘Orazione e Morte di 5. Filippo Neri".