Parrocchia di San Nicola , Lanciano. 20 dicembre 2007 La Catechesi, con Don Antonio Di Lorenzo

La Congrega di San Rocco ha ospitato nell'omonima Chiesa , la Parrocchia di San Nicola che ha organizzato una serata di Catechesi rivolta a tutti i catechisti di Lanciano, la "lezione " è stata tenuta da Don Antonio di Lorenzo.

                                                   Appunti.

Don Antonio ha avuto la massima attenzione dei catechisti sollecitandoli con argomenti di vero interesse chiaramente attinenti al loro specifico ruolo , quello di  formatori.

Ha parlato della comunicazione verbale e non verbale, di quanto deve essere semplice e vera una comunicazione per arrivare al cuore dei ragazzi , per meglio spiegare questo concetto ha recitato una bellissima poesia di Modesto della Porta.

La comunicazione non deve essere" idraulica " bella espressione questa che le parole non devono essere un semplice passaggio d'acqua , ma quest'ultima deve sì passare ma bagnando, irrigando, nutrendo.

Molta comunicazione deve essere fatta con gli occhi perchè essi riflettono per davvero uno stato d'animo, fanno vedere il cuore, l'anima.

La comunicazione ha un suo tempo sia come ordine sequenziale delle cose , che come tempo "opportuno" , un tempo di Dio, non è possibile comunicare tutto subito , chi ascolta ne rimarrebbe solamente schiacciato senza ricevere nulla, per fare ciò occorre la pazienza del contadino , la semina in autunno, poi l'inverno , la primavera ed infine il raccolto in estate.

In questo modo bisogna iniziare il cammino con i bambini.

La fede pensata è adulta, la fede non può essere senza dubbi e forse bisogna temere chi non ha dubbi.

La stessa Madre Teresa era pieni di dubbi tanto da avere le " notti dello spirito".

La catechesi non è finalizzata solo ai Sacramenti, ma è un percorso per arrivare a Dio, allora dov'è che sbagliamo , cosa non facciamo o facciamo male visto che dopo la terza media solo il 10% rimane in parrocchia e molto di meno frequenta la messa della domenica?

Bisogna andare ben oltre l'ora di catechismo settimanale , continuando il rapporto anche nel privato di ognuno, la catechesi è comunità, è famiglia ,è condivisione, non può essere ridotto tutto ad un'ora settimanale, ciò è possibile anche al coinvolgimento della famiglia e di tutta la comunità parrocchiale.